Il Regime stabilisce quali documenti fiscali puoi emettere e come Reneva calcola imposte e rivalsa. Lo scegli in Aziende e utenti, nella scheda dell'azienda: i documenti già emessi non cambiano. La Tipologia attività limita i regimi compatibili, ma da sola non modifica i calcoli.
Il regime
- Forfettario — niente IVA in fattura: la dicitura di legge la sostituisce.
- Ordinario (IVA) — addebiti l'IVA con l'aliquota che imposti, di norma 22%.
- Prestazione occasionale (senza P.IVA) — emetti una ricevuta, non una fattura; la ritenuta, quando c'è, è il 20% fissato dalla legge.
Un'azienda con sede fuori dall'Italia vede anche Standard (imposta configurabile): dai un nome e un'aliquota all'imposta locale, senza fattura elettronica italiana.
Tipologia attività
Scegli fra Libero professionista, Ditta individuale, Società di persone, Società di capitali e Associazione o ente: Reneva ne ricava da sola se l'azienda è una persona fisica o una società. Con Prestazione occasionale la tipologia resta visibile ma non modificabile.
Regime compatibile
Regime offre sempre Prestazione occasionale, Forfettario e Ordinario (IVA), ma la legge li lega alla tipologia: la Ditta individuale sceglie fra Forfettario e Ordinario, società e Associazione o ente solo Ordinario. Se scegli il forfettario per una società o un ente, Reneva non salva e lo segnala sul campo. Tipologia e regime non si modificano dopo la creazione dell'azienda.
Rivalsa e Casse per tipologia
La Rivalsa INPS compare solo per il Libero professionista, anche forfettario (spetta a chi versa alla Gestione separata). Le Casse aggiuntive compaiono per il Libero professionista in ordinario e, come scelta, per Società di persone e di capitali (studi associati, società tra professionisti e di ingegneria). Per Ditta individuale, Associazione o ente e Prestazione occasionale non ci sono e restano spente.
Registro imprese
Le società indicano in Registro imprese ufficio, numero REA e stato di liquidazione; le società di capitali anche il capitale sociale versato e se hanno un socio unico. Sono obbligatori e finiscono nella fattura elettronica e in fondo ai PDF, come chiede il codice civile.
Dati dichiarati del forfettario
Compila Imposta sostitutiva e Coefficiente di redditività in Analisi → Panoramica → Tasse e contributi → Aggiorna i dati → Profilo, con i valori concordati con il commercialista: Reneva non li ricava dal tipo di attività. Il riquadro li usa per la stima annuale; non si modificano dalla scheda azienda.
Avviso dei 5.000 € (prestazione occasionale)
Quando gli incassi lordi dell'anno superano 4.000 € ricevi un avviso in campanella e per email, senza opzioni da attivare: oltre 5.000 € scatta l'iscrizione alla Gestione separata INPS, quindi senti il commercialista. L'avviso arriva una volta per anno e persona.
Ritenuta d'acconto
Nella prestazione occasionale Applica ritenuta del 20% nelle Scelte fiscali dell'azienda si accende da sola scegliendo l'occasionale (anche in creazione) e propone la scelta su nuove ricevute, Canoni e Progetti cliente. Puoi cambiarla prima dell'emissione, senza toccare scelte salvate e documenti emessi. Nell'ordinario la ritenuta parte spenta e si sceglie nel singolo documento.
La ricevuta occasionale ha aliquota 20%. Nella fattura ordinaria, accesa la ritenuta, scegli nel documento aliquota, tipo e causale del modello 770; il tipo può essere RT01 — persone fisiche o RT02 — persone giuridiche, secondo il caso concreto e non la sola partita IVA del cliente. Il totale non cambia, cambia il Netto a pagare (Le imposte su un documento).
Nella fattura ordinaria la percentuale iniziale è 0 (disattivata): se ne inserisci una positiva scegli anche tipo e causale. Altra ritenuta si imposta nel singolo documento, con una base modificabile entro il compenso delle voci abilitate.
Rivalsa INPS
0 la lascia disattivata. Inserisci una percentuale positiva solo se versi i contributi alla Gestione separata e vuoi addebitarla al cliente; vale per i documenti futuri. Nel dubbio lascia 0 e chiedi al commercialista.
Casse aggiuntive
Fino a due Casse, distinte dalla Rivalsa INPS: scegli tipo e percentuale concordati con il commercialista (0 la disattiva). I valori sono proposti nei nuovi documenti e correggibili prima dell'emissione. Nelle nuove righe il menu mostra TC14 — INPGI e TC16 — CASAGIT; una riga già configurata conserva il suo tipo. La scelta non modifica i documenti emessi.
Le due Casse si calcolano separatamente sullo stesso compenso delle voci abilitate: una non aumenta la base dell'altra. Una Cassa d'albo non entra mai nella base della ritenuta: per legge ci entra solo la Rivalsa INPS.
Il bollo
Addebita bollo al cliente 2 € parte acceso per forfettario, ordinario e prestazione occasionale. Il bollo è dovuto quando la parte senza IVA supera 77,47 €: acceso lo riaddebiti al cliente, spento resta a tuo carico. Vale per i documenti nuovi, comprese le emissioni da Canoni e Progetti cliente.
Dopo il primo documento fiscale
Partita IVA, codice fiscale, paese e valuta si bloccano dopo la prima fattura, ricevuta o nota di credito; tipologia e regime sono fissati dalla creazione. Rivalsa, Casse e bollo restano preferenze modificabili per i documenti futuri; le ritenute si scelgono nel singolo documento prima dell'emissione, e quelli emessi conservano importi e trattamento.
L'avviso in cima alla scheda azienda elenca i campi visibili che non puoi modificare: per quelli protetti segui le sue indicazioni; nome, indirizzo e recapiti restano modificabili.