I webhook stanno in Sviluppatori, sotto le chiavi API, e servono a inviare aggiornamenti a un altro programma. Se non usi automazioni, puoi lasciare tutti i webhook spenti.
Nuovo webhook
Con Nuovo webhook inserisci un nome, un indirizzo HTTPS e gli eventi da inviare. Puoi scegliere eventi per Canoni, Clienti, Progetti cliente, Spese, Ore e Documenti.
Ogni consegna porta l'header X-Reneva-Signature: un HMAC-SHA256 del corpo
calcolato col secret. Usalo per verificare che la richiesta arrivi davvero da
Reneva.
Prova e registro
Usa Invia test per controllare l'indirizzo. In fondo a Sviluppatori, dopo Registro API, il Registro Webhook mostra l'esito e i tentativi; non mostra il secret o i dati inviati.
Se dopo tre tentativi l'aggiornamento non arriva, nel registro compare Riprova. Rimanda lo stesso aggiornamento, con lo stesso identificativo: chi lo riceve riconosce che è lo stesso fatto.
Il reinvio va all'indirizzo che il webhook ha adesso, non a quello dell'invio fallito: se l'hai modificato nel frattempo, la vecchia consegna arriva al nuovo indirizzo. Controlla l'indirizzo con Invia test prima di riprovare. Un webhook spento non rimanda nulla.
Reneva conserva il contenuto di un invio fallito per sette giorni, poi il pulsante sparisce. Il reinvio aggiunge una riga nuova al registro e lascia com'è quella dell'invio fallito.
I webhook valgono per tutta l'installazione. Ogni aggiornamento indica
l'azienda a cui appartiene con il suo codice (data.company). Un reinvio
conserva l’azienda e i dati dell’evento originale, anche se nel pannello ne
hai selezionata un’altra.