Apri Nuova spesa (Nuovo → Spesa): carica una Fattura o ricevuta e scegli Crea da documento, oppure usa Crea senza documento. Poi indica se è già pagata o ancora da pagare.
I campi
| Campo | Cosa inserire |
|---|---|
| Descrizione | Il nome con cui riconosci la spesa. |
| Fornitore | Chi ti ha fornito il servizio o ha emesso il documento. |
| Ricorrenza | Una tantum o la frequenza della spesa. |
| Pagamento | Parte su Da pagare (prepara solo la scadenza); scegli Già pagata per registrare subito l'uscita. |
| Data o Decorrenza | Una tantum senza documento: la data di inserimento è automatica. Ricorrenti: scegli la decorrenza. Con un documento la data del fornitore arriva dal file. |
| Data pagamento o Scadenza pagamento | Il giorno in cui hai pagato oppure quello entro cui devi pagare. |
| Metodo di pagamento | Sempre richiesto: con Già pagata è il metodo usato, con Da pagare quello previsto. |
| Cliente | Solo se il costo riguarda un cliente specifico. |
Il «+» verde accanto a Fornitore apre la scheda per crearlo e torni alla spesa con il fornitore selezionato; con modifiche non salvate puoi scegliere Resta o Esci senza salvare.
Ricorrenza bloccata
Se ci sono già documenti o pagamenti, Ricorrenza e Decorrenza restano bloccate, anche dopo uno storno: dal menu superiore scegli Duplica e imposta i nuovi valori nella copia. Con Crea da documento la spesa nasce una tantum, anche se la lettura automatica non riconosce il file; con Crea senza documento o Duplica scegli la ricorrenza prima di salvare.
Voci e importi
Ogni spesa ha almeno una voce (la prima non si elimina): categoria, descrizione, Quantità, Prezzo (il netto di una unità, come sul documento del fornitore), sconto di riga, IVA scritta a mano (22, 10, 4 o 0) e Totale riga. Aggiungi voce divide lo stesso documento fra categorie e aliquote diverse; la categoria della spesa deriva dalle voci. Non scrivi mai un totale a mano.
Il riepilogo mostra imponibile, IVA per aliquota, totale e netto a pagare. Dividi in rate è sotto il riepilogo.
Scelte fiscali
Il riquadro sotto il riepilogo (chiuso di serie, aperto se contiene già una scelta) raccoglie rivalsa (una percentuale che entra nell'imponibile), ritenute (inserisci le percentuali, gli importi li mostra il riepilogo), bollo, cassa e dati per il commercialista.
Pagamenti e scadenze
Sulla spesa salvata lo stato di pagamento sta accanto ad Attiva; nell'elenco, nella colonna Scadenza. Documenti e pagamenti si gestiscono in Pagamenti e scadenze, prima delle voci: Totale, Pagato e Residuo seguono la cassa nella valuta dell'azienda, gli importi del documento restano nella sua. Una rata con un pagamento registrato non si cambia dal totale: se il salvataggio viene rifiutato, una notifica rossa ne dice il motivo e la spesa resta com'era.
Valuta e tasso
Scegli la valuta nel riepilogo: vale per tutta la spesa. Fornitore addebita bollo 2 € è disponibile solo in euro, e cambiando valuta il bollo manuale si disattiva.
Se gli importi sono in una valuta diversa da quella dell'azienda compare Tasso di cambio, obbligatorio: Reneva lo propone dal fixing giornaliero della Banca centrale europea alla data della spesa (nei festivi l'ultimo disponibile) e puoi correggerlo; Cassa e Analisi usano il controvalore. Senza tasso, una spesa creata da documento resta in Bozza con l'avviso «Tasso di cambio mancante» finché non lo scrivi e la confermi.
Valute senza decimali
In una valuta senza decimali (yen) scrivi interi: «1000,50» non è ammesso, anche se l'azienda usa l'euro.
Note del documento
Qui vanno annotazioni e condizioni del documento del fornitore. Caricando un documento, la lettura automatica propone le note del file se il campo è vuoto; caricare un altro file non sostituisce quelle già scritte. Comunicazioni interne e altri allegati vanno nella tab Note.
Deducibilità e ammortamento
Nelle Scelte fiscali trovi Deducibilità costo %, IVA detraibile e Ammortamento (anni): sono dati per il commercialista, escono nel pacchetto del consulente e nei registri e non cambiano i totali. In forfettario e nella prestazione occasionale Ammortamento non compare (i valori già registrati restano); rivalsa, ritenute, bollo e Cassa del fornitore restano perché descrivono il documento ricevuto.
Documento ricevuto
Il documento collegato sta sulla riga di Pagamenti e scadenze: aprilo dal nome, Scarica è nei tre puntini. Per aggiungerne uno a una spesa salvata usa Carica documento nel menu della scadenza; contratti, quietanze e altri file vanno nelle Note.
Se l'intestatario letto dal file è diverso dall'azienda aperta, Reneva chiede Caricarla comunque?: Annulla conserva il file nel caricamento, Carica comunque conferma; se non è leggibile un avviso ti invita a controllare. Vale anche per spese salvate e scadenze ricorrenti.
Dati dell'XML e del fornitore
Per i documenti inseriti a mano il paese parte dal fornitore selezionato. I dati letti dall'XML hanno precedenza e restano quelli del documento anche se poi modifichi il fornitore.
Nota di credito e autofattura
Per una spesa una tantum con fattura collegata, Registra nota di credito e Crea autofattura (quando disponibile) sono nei tre puntini della riga di Pagamenti e scadenze; si riferiscono al documento della spesa, anche se divisa in rate, e dipendono da documento e permessi.
Bozza da confermare
Una fattura valida ricevuta via SDI crea una spesa Attiva con origine SDI: costo e scadenze sono registrati senza conferma, mentre il documento da solo non prova un pagamento. Se mancano dati necessari (come il totale) o la valuta non è quella dell'azienda, il documento resta da completare o collegare a una spesa: Reneva non inventa importi o tassi.
Una spesa in Bozza (per esempio per un tasso mancante) resta fuori da totali, scadenze, Analisi e CSV. Aprila, controlla fornitore, categoria, data e importi, poi premi il badge Bozza e Conferma: registra il costo e prepara le scadenze, non un pagamento.
Importare lo storico
In Spese premi l'icona Importa e scegli Fatture ricevute da XML. L'importazione di Documenti ricevuti conserva XML, valuta e fatti fiscali storici, con una verifica prima della conferma. Una fattura positiva nella valuta dell'azienda può creare la spesa collegata se i dati fiscali sono completi; note di credito e documenti in altra valuta restano nello storico, senza inventare costi o tassi.
Le rate richiedono importi e scadenze completi. Un pagamento si registra solo se la fonte API dichiara una quota pagata e la data effettiva; l'XML non lo prova. Riprendere lo stesso lotto non duplica gli effetti. Il CSV crea nuove spese con una data valida, non modifica spese esistenti tramite ID né registra pagamenti dai campi di stato.
Per acquisire i dati una tantum da Fatture in Cloud usa Importa da Fatture in Cloud in Integrazioni, poi verifica il lotto.